F1 – Hamilton fa l’ultima pole e si emoziona, rammarico Bottas mentre Vettel è in fiducia: le parole dei piloti post qualifiche

Hamilton si emoziona per l'ultima pole dell'anno, Bottas si rammarica per il secondo posto mentre Vettel si mostra fiducioso: le parole dei piloti dopo le qualifiche di Abu Dhabi

Lewis Hamilton non lascia neanche le briciole. Il campione del Mondo in carica, nell’ultima qualifica della stagione, sul circuito del GP di Abu Dhabi, il pilota britannico si è preso anche la poleposition finale chiudendo con un tempo di 1:43.794 davanti a Bottas e Vettel. Lewis Hamilton, con tanto di casco d’oro scelto appositamente per l’occasione, ha raccolto la 51ª pole per la Mercedes in 100 gare nell’era Power Unit.

Il primo a parlare nel post qualifiche è stato Lewis Hamilton, felice per l’ennesima pole e anche un po’ emozionato per l’ultima qualifica corsa con una macchina che, a suo dire, ha un posto davvero speciale nel suo cuore: “è davvero una qualifica emozionante per me perchè è l’ultima volta che farà le qualifiche su questa macchina. So che voi la guardate, però le montagne russe emotive che ho attraversato su questa macchina mi hanno avvicinato ad essere rispetto a qualunque altra abbia guidato in passato. Non è sempre stato semplice, a volte abbiamo faticato, però è stato un vero privilegio poter lavorare con questa macchina e con questo team quest’anno. Sono veramente molto grato verso tutti i meccanici che negli ultimi 3 anni, se non erro, sono stati con me. Grazie alla loro diligenza, il loro lavoro, la loro dedizione. Anche ai ragazzi in fabbrica. Sono grato nei confronti di tutti. Cercare di esprimere loro stessi anche nel rendermi la macchina più veloce e permettermi di spingere il più possibile: non c’è sensazione migliore. Se mi danno una copia della macchina da esporre nella collezione? È una notizia riservata, se te lo dicessi dovrei ucciderti (ride, ndr). Sono contento che almeno questa macchina entrerà nel museo di storia della Mercedes a Stoccarda. Nella storia dell’evoluzione della Mercedes in cui viene descritto tutto il passato e la storia di questa casa. Comunque non ci starebbe nel mio appartamento, ho la casa troppo piccola. Pole? Il primo tentativo non è stato spettacolare, c’era del movimento nel posteriore. Nell’ultimo ho cercato di essere più calmo all’inizio e poi più aggressivo. Nell’ultimo giro, nell’ultimo settore, ho ammazzato tutti, ho dato il massimo. Non è semplice ma sono contento di quello che ho fatto“.

Un po’ di rammarico per Valtteri Bottas che contava di chiudere in poleposition. Il finlandese, se non dovesse vincere domani, chiuderebbe l’anno senza vittorie: “chiaramente il mio obiettivo era la pole, ma non sono riuscito a ripetere il risultato dell’anno scorso. La seconda posizione non era ciò che mi aspettavo, ma per noi come team, anche se comunque il titolo costruttori lo abbiamo già vinto, è importante perchè raccogliamo buone prestazioni. Cerchiamo di fare una doppietta anche in gara. Nel settore finale ho perso un po’ di tempo, nella curva 17-18, è stato difficile azzeccare perfettamente quel tratto. Lewis è andato benissimo, non c’è niente da dire, avevo la possibilità di batterlo, ma ha fatto un lavoro migliore e mi devo accontentare“.

Nonostante il terzo posto, Sebastian Vettel si mostra comunque fiducioso in vista della gara di domani: “mi sono goduto questa sessione. Nel Q1 eravamo molto vicini, mentre nel Q2 Lewis ha fatto un giro davvero pazzesco con le gomme più dure. Li ho pensato che sarebbe stato difficile. Nel Q3 ho fatto un tentativo, mi sono riavvicinato tanto, però evidentemente loro dovevano avere un margine per l’ultimo tentativo. Io sono migliorato, ma non abbastanza per essere in pole. Domani la gara sarà lunga ma sono fiducioso, dovrei divertirmi. Strette di mano? La battaglia si fa in pista, fuori non vedo motivo per il quale non si possa parlare l’uno con l’altro o non si possa scherzare. Io mi sono divertito, Lewis più di me. Non vedo l’ora di salire sulla macchina per l’ultima volta quest’anno e sfidare i miei avversari potendo dare tutto“.

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