Non arrivano buonissime notizie dal quartier generale della Mercedes, visto che il nuovo motore che sta nascendo a Brixworth ha già subito alcune battute d’arresto.

Voci e indiscrezioni comunque da prendere con le pinze, visto che difficilmente notizie così importanti riescono a trapelare dalle stanze segrete in cui ingegneri e motoristi lavorano senza sosta. Qualcosa però ha fatto trapelare niente meno che Toto Wolff, intervenuto in una conferenza stampa organizzata dallo sponsor Hewlett Packard Enterprise: “le regole aerodinamiche 2019 sono state cambiate, ed è prevista una perdita di carico aerodinamico, ma le voci che si sentono dal paddock sono che i tecnici sono già stati in grado di recuperarne molto. E’ in atto un’esasperata corsa allo sviluppo alla ricerca del carico aerodinamico, riducendo nel contempo la resistenza della monoposto. E in questo ambito il motore è una parte molto importante del progetto perché dovrebbe assicurare una maggiore potenza. Ci stiamo ponendo degli obiettivi più ambiziosi.

Sei settimane fa abbiamo cambiato i piani perché temiamo che ci sia chi stia lavorando molto bene e, pertanto, abbiamo dovuto rivedere alcuni parametri. Contiamo di essere a posto per la prima gara, ma per ora siamo ancora in salita. Se il lavoro in galleria del vento sta dando i risultati che ci attendevamo, non possiamo dire altrettanto del motore: abbiamo degli obiettivi più ambiziosi di quanto abbiamo visto fino a oggi, ma disponiamo di un concetto di power unit nuovo. I ragazzi sono molti carichi e per questo sono ottimista, ma i risultato effettivi li scopriremo solo nelle qualifiche di Melbourne“.

