F1 – Retroscena in casa Mercedes, non è tutto oro quel che luccica: la W09 ha un punto debole che la Ferrari può sfruttare

Nonostante la Mercedes abbia dato sfoggio della propria robustezza durante i test di Barcellona, ci sarebbe un punto debole che la Ferrari potrebbe sfruttare a Melbourne

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Potrebbe non essere tutto oro quel che luccica in casa Mercedes, la W09 infatti potrebbe rivelare nella prima gara di Melbourne alcuni difetti tenuti abilmente nascosti finora da Toto Wolff e i suoi ingegneri. Va bene la robustezza e l’affidabilità nei long run, ma pare che la monoposto campione del mondo abbia anche lei un difetto, riscoprendosi un gigante dai… piedi d’argilla. Pur essendo meno capricciosa rispetto alla macchina del 2017, la nuova Mercedes risulta essere abbastanza cattiva con le gomme, in particolare con le mescole più morbide. A lanciare un segnale è stato nei giorni scorsi Bottas:

“Con le gomme più soffici abbiamo sofferto problemi di blistering, forse legati anche al nuovo asfalto del Montmelò, mentre riusciamo a fare lavorare molto bene le medie e le dure. Spero che l’asfalto dell’Albert Park aiuti la nostra macchina a essere più gentile con le gomme”.

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Potrebbe essere questo il motivo principale del mancato utilizzo delle gomme hypersoft, mescola con cui Vettel e Raikkonen hanno firmato i tempi più veloci durante la quattro giorni di test a Barcellona. Come se non bastasse, i tecnici della Mercedes hanno registrato blistering anche con quelle ultrasoft, facendo suonare un campanello d’allarme più rumoroso del previsto. A causare questi problemi è senza dubbio il pesante carico aerodinamico generato dalla Mercedes, che tiene incollata la vettura a terra e mettendo alla frusta gli pneumatici. Un guaio non di poco conto per il team campione del mondo in vista della gara di Melbourne, dove verranno usate principalmente le mescole più soffici. Un motivo in più per crederci in casa Ferrari, dove si sta già studiando il piano per ripetere il trionfo ottenuto in Australia un anno fa.