F1, picconate di Alonso sulla McLaren-Honda: le parole dello spagnolo sono infuocate

Dopo il quindicesimo posto ottenuto nelle Qualifiche del Gp di Russia, Fernando Alonso non risparmia le solite critiche al suo team

Continua senza sosta la difficile convivenza tra Fernando Alonso e la McLaren-Honda, sempre più ai ferri corti dopo le deludenti prestazioni della monoposto in questo avvio di stagione.

LaPresse/Photo4
LaPresse/Photo4

Il pilota spagnolo non perde occasione per lanciare duri messaggi al proprio team, destinatario di accuse velate recapitate a volte anche via radio. Dopo le Qualifiche di ieri, Alonso è tornato sui problemi di potenza della propria macchina, definendoli addirittura imbarazzanti: “su questa pista mi sono subito sentito bene al volante e davvero credevo che saremmo stati competitivi, ma purtroppo anche oggi siamo sprofondati. A mio avviso è incredibile quanto perdiamo sul dritto, mi è dispiaciuto perché come detto le sensazioni erano buone e c’era un ottimo livello di grip. In curva reggiamo il confronto, però sul rettilineo principale oggi eravamo almeno 1?3 più indietro rispetto agli altri.

LaPresse/Photo4
LaPresse/Photo4

Di conseguenza, abbiamo un deficit globale tra i 2 secondi e mezzo e i tre secondi. Conoscendo il tracciato e sapendo che premia la potenza, immaginavo che non saremmo stati molto competitivi, tuttavia i giri che ho fatto sono stati senza sbavature e nel Q1 addirittura ho fatto meglio del mio compagno Stoffel Vandoorne di sette decimi e lui è uno che ha vinto dominando in tutte le categorie in cui ha corso. Ciò significa che mi sentivo piuttosto bene ed è un peccato aver buttato via così un possibile risultato“.