F1, pazza idea Berger: “Marchionne porti l’Alfa in Dtm, ho in mente una gran cosa per i piloti”

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Gerhard Berger ha svelato di avere in mente una grande idea per i piloti di Formula 1

La Ferrari vola e la Mercedes arranca in questo avvio di Mondiale di Formula 1 che continua a sorridere alla scuderia di Maranello.

LaPresse/Photo4

Il trionfo ottenuto a Monte-Carlo ha esaltato gli uomini in rosso, tornati a sorridere su un circuito in cui la Ferrari non vinceva da 16 anni. Ci ha pensato Vettel a riportare il Cavallino sulla luna, regalando al suo team una giornata da ricordare. Gerhard Berger ha assistito al Gp di Monaco, complimentandosi con la Ferrari e con il suo presidente Marchionne, invitandolo a compiere un passo importante verso il… Dtm, il campionato di cui Berger è presidente. “Abbiamo 18 gare di cui 9 fuori dalla Germania, ci corrono Audi, Bmw, Mercedes. Manca solo il ritorno dell’Alfa Romeo, che i tifosi chiedono a gran voce” le parole di Berger alla Gazzetta dello Sport. 

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“Ora che la Ferrari è di nuovo vincente in F.1, sarebbe bello se l’Alfa Romeo affrontasse il Dtm con la Giulia, magari l’anno prossimo, perché una berlina prestigiosa di quelle caratteristiche troverebbe il suo vero campo di confronto e di lancio. Fossi Marchionne ci farei un pensierino. Io cominciai a correre con l’Alfasud e ho l’Alfa nel cuore, oltre alla Ferrari. E ho anche un’idea, quella di far correre, ogni tanto, i piloti di F.1 nel Dtm. Ve l’immaginate la Mercedes con Hamilton e Bottas contro l’Alfa di Vettel e Raikkonen? Sono sicuro che uno come Sebastian si divertirebbe moltissimo. Dipendesse da loro, i piloti di F.1 guiderebbero ovunque, come una volta“.

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Tornando alla Formula 1, Berger non si esime dal fare un’analisi del Gp di Monte-Carlo: “il Gp di Monaco è una gara anomala e nel GP di Spagna, la corsa precedente, si era vista una brillante Mercedes trionfare con Hamilton. E’ però indubbio che la Ferrari stia spingendo la Mercedes ai limiti nelle strategie e nell’uso del motore. Le macchine di Maranello fanno lavorare benissimo le gomme Pirelli, un fattore che a Monaco è contato molto. E a questo punto Vettel è in vantaggio su Hamilton. La Mercedes la conosciamo, è fortissima e sa come si gestiscono i campionati. La Ferrari mi ha sorpreso con un recupero che nessuno poteva immaginare. La SF70H ha un equilibrio aerodinamico invidiabile e un pilota come Vettel che, quando è in forma come a Monaco, può diventare imbattibile: Hamilton ora lo sa.

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Fui io a volere Vettel in Toro Rosso e con noi vinse il suo primo GP a Monza nel 2008 con un motore Ferrari. Mi piacerebbe se completasse l’opera, riportando il titolo a Maranello. Sarebbe una doverosa ricompensa alla Ferrari e ai suoi milioni di tifosi che ci mettono il cuore e attendono da anni».