
Lewis Hamilton trema! Il pilota britannico della Mercedes ha potuto festeggiare, domenica 29 ottobre, al termine del Gp del Messico, per la vittoria del suo quarto titolo Mondiale in carriera, nonostante una gara complicata. Ad una settimana dal trionfo però Hamilton deve fare i conti con una pesante batosta: il nome del britannico infatti è emerso nella lista di nomi coinvolti nell’inchiesta del giornale tedesco Suddeutsche Zeitung. Una lunghissima lista di persone importanti e influenti, chiamata Paradise Papers, condivisa dal giornale tedesco con l’International Consortium of Investigative Journalists. Dopo una serie di studi approfonditi dei dati diffusi dallo studio legale Applebye, è emerso che Hamilton abbia evaso le tasse quando nel 2013 ha acquistato il suo jet privato, il Bombardier CL635 Challenger rosso. Pare che il britannico non abbia versato l’IVA di 3,7 milioni di euro al momento dell’acquisto del suo jet, perchè questo risultava di proprietà di una società con sede alle Isole Vergini che, come riportato da Motorsport.com “avrebbe noleggiato il jet a una società con sede sull’Isola di Man che, a sua volta, l’avrebbe affittato a un’ulteriore società alla quale si sarebbe rivolto Hamilton“.
Secondo quanto affermato dai legali del campione del mondo di F1 però non ci sarebbe niente di penalmente rilevante in quanto “l’operazione è stata condotta nella piena liceità dal momento che la formula della locazione, anziché l’acquisto, permette di ottenere un vantaggio fiscale“.
