Un incidente che farà tanto parlare in casa Red Bull, quello avvenuto durante la gara di ieri a Baku tra Verstappen e Ricciardo. L’olandese ha effettuato un doppio cambio di manovra, vietato dal regolamento della FIA, ostacolando il suo compagno di squadra che lo ha tamponato. Un episodio che la Red Bull sicuramente non dimenticherà facilmente, e che sta facendo scalpore anche per le sanzioni troppo leggere della FIA, che se l’è cavata con una semplice reprimenda nei confronti di Verstappen e Ricciardo. Il team di Milton Keynes non si è voluto esprimere per quanto riguarda i provvedimenti interni che potrebbero essere presi, ma c’è chi ha le idee chiare su quello che avrebbe fatto se si fosse trovato al posto di Horner, team principal della Red Bull. Stiamo parlando di Niki Lauda, il manager austriaco ha così espresso la sua opinione a motorsport.com: “capisco Christian. Da un lato si vogliono due piloti che lottano e non hanno alcuna paura di combattere fra di loro, per cui dobbiamo ricordargli che ci sono quasi mille persone che lavorano per dargli una monoposto competitiva. Dal mio punto di vista la colpa è 70% Verstappen, mentre Ricciardo è colpevole al 30%. Non ci si può spostare di traiettoria così in rettilineo. Alla fine quel povero ragazzo di Daniel non sapeva più dove andare. Cosa farei se fossi al posto Christian? Andrei a casa a piangere, ma farei venire nel mio ufficio i due piloti e gli farei pagare il conto dei danni. Noi ci abbiamo pensato una volta, ma poi l’avevamo fatto!“
F1 – Lauda e l’incidente tra Verstappen e Ricciardo a Baku, Niki non ha dubbi: “se fossi Christian andrei a casa a piangere, ma…”
Niki Lauda non ha dubbi: il manager austriaco commenta con severità l'incidente tra Verstappen e Ricciardo di ieri a Baku
