F1, Niki Lauda tenuto in coma artificiale: lontano il suo ritorno al box della Mercedes

Nei prossimi giorni l'ex pilota austriaco potrebbe essere dimesso, ma difficilmente potrà riprendere in breve tempo le sue vecchie mansioni

La situazione clinica di Niki Lauda resta stabile, i medici professano cauto ottimismo e al momento l’austriaco viene tenuto in coma artificiale dal quale verrà risvegliato nelle prossime ore.

niki lauda
Photo4 / LaPresse

Le condizioni dell’ex pilota rimangono gravi ma non preoccupano il personale della Allgemeinen Krankenhaus, riuscita a completare perfettamente il trapianto di polmoni resosi necessario per un’infezione che non ha nulla a che vedere con l’incidente del 1976. Per quanto riguarda invece il suo ritorno al box Mercedes, i tempi si allungano eccome e Lauda non potrà fare come 42 anni fa, quando tornò a gareggiare dopo un mese e mezzo dal terribile rogo del Nürburgring. Ci vorrà molto più tempo, ma Wolff già lo aspetta: “ci è mancato a Hockenheim e in Ungheria e non vediamo l’ora che torni ai Gp“. Sulle condizioni di Lauda è intervenuto all’emittente austriaca oe24.TV anche il professor Walter Klepetko, capo del dipartimento clinico di chirurgia toracica dell’Allgemeinen Krankenhaus (AKH) di Vienna: siamo molto soddisfatti del decorso operatorio. Prima dell’intervento le condizioni del signor Lauda erano estremamente critiche, i polmoni erano fortemente danneggiati e ricordiamoci che negli ultimi sette giorni era tenuto in vita da un pompa cuore-polmoni. Ci vorrà del tempo, resterà ricoverato alcune settimane e siamo ottimisti“.