F1, nessun provvedimento per Leclerc dopo l’incidente con Hartley: Whiting e Hartley perdonano il monegasco

L'incidente che ha coinvolto Leclerc e Hartley nel finale del Gp di Monaco è stato giudicato come una situazione di gara non dipesa dal pilota monegasco

La FIA ha graziato Charles Leclerc dopo l’incidente che lo ha visto protagonista nel finale del Gp di Monaco, quando il pilota della Sauber-Alfa Romeo ha centrato in pieno la Toro Rosso di Hartley. A causa di un problema all’impianto frenante, il driver monegasco non è riuscito ad evitare l’avversario, mettendo fine alla propria gara e a quella del neozelandese. “Nessun provvedimento ulteriore” si legge nel comunicato ufficiale diramato dalla Federazione, come confermato poi anche da Whiting: “Se si guarda il video, Charles ha frenato a 175 metri circa dalla chicane, penso stesse cercando di salvaguardare un po’ i suoi freni, non lo si può certo biasimare per questo, povero ragazzo”.

Sulla questione è intervenuto anche Leclerc: “quattro giri prima ho iniziato a sentire che il pedale iniziava ad andare molto lungo in frenata, era incoerente. Anche tenendo una pressione costante sul pedale l’auto decelereva, poi non decelerava, poi ancora decelerava e di nuovo non decelerava, era un comportamento molto incoerente. Era diventato difficile gestire i freni, poi semplicemente, si sono rotti”.

Hartley infine ha perdonato Leclerc: “io avevo fatto un piccolo errore in precedenza che aveva aiutato Charles ad avvicinarsi, poi lui ha avuto questa rottura ai freni, e si è scusato subito con me. Non l’ho visto arrivare, era molto lontano, mi ha preso in pieno e spedito fuori gara”.