Le conferme in casa Haas di Romain Grosjean e Kevin Magnussen per la prossima stagione fanno suonare l’allarme in casa Ferrari, preoccupata di trovare un sedile per Giovinazzi e Leclerc.

Essendo cliente del Cavallino, la scuderia americana sarebbe potuta essere l’ultima ancora di salvataggio per far sì che almeno uno dei due giovani piloti potesse accaparrarsi un posto in griglia nella prossima stagione. Le conferme arrivate per bocca di Gene Haas hanno però cambiato le carte in tavola, provocando la reazione di stizzita anche di Giancarlo Minardi. “Se davvero conserveranno la line-up di quest’anno sarà un’occasione persa per la Ferrari – le parole di Giancarlo Minardi – resto comunque ottimista e voglio pensare che sia un’azione volta solamente a mantenere la serenità all’interno del gruppo.

Diversamente sarebbe una sconfitta per l’intero sistema dell’Academy rivolto agli esordienti e per l’automobilismo italiano. Sono dispiaciuto, avvilito e deluso, concretizzandosi questo scenario sarebbe evidente che i piloti della scuola Ferrari non godono di alcuna tutela. In pratica, significherebbe che la Rossa non possiede più un potere decisionale nei confronti dei suoi clienti e sinceramente mi rifiuto di pensare che sia veramente così“.
