Lewis Hamilton ritrova la vittoria: fresco vincitore del quinto titolo Mondiale, grazie al quarto posto conquistato al Gp del Messico, il britannico della Mercedes si è aggiudicato oggi il Gp del Brasile, penultimo appuntamento della stagione, grazie anche ad un pizzico di fortuna.

Dopo una partenza perfetta dalla pole position, il cinque volte campione del mondo ha dovuto fare i conti con un tostissimo Max Verstappen, che si è piano piano portato in testa alla corsa. Un contatto davvero incredibile col doppiato Ocon, ha però fatto perdere del tempo prezioso all’olandese della Red Bull, protagonista di un testacoda che ha permesso a Hamilton di riportarsi in vantaggio e proseguire la sua corsa verso una preziosissima vittoria che regala alla Mercedes il titolo costruttori. Secondo posto dunque per Verstappen, che mastica amaro, infuriato con Ocon. Conquista un altro speciale podio invece Kimi Raikkonen, terzo in Brasile.

Felicissimo per la vittoria di gara e per il titolo Costruttori conquistato con la Mercedes, Hamilton non accetta di dare meriti alla fortuna per il suo successo in Brasile: “non mi sento assolutamente fortunato, alla fine bisogna essere nel posto giusto al momento giusto, io ero in testa prima e poi l’ho persa, il loro incidente è un problema loro, non è stato causato da me, se loro hanno commesso un errore è un problema loro, per vincere le gare ed essere campione del mondo non puoi commettere errori ed io non ne ho commessi, altri che mi stavano vicini ne hanno fatti e tu li devi sfruttare, non credo sia stata una situazione fortunata, ci può anche essere una situazione fortunata ma io non c’entro nulla, ho continuato a spingere, ho sentito di meritare la vittoria, anche all’inizio ho guidato per vincere la gara e alla fine ho spinto tanto, forse loro erano più veloci di noi ma noi eravamo al posto giusto“, ha dichiarato ai microfoni Sky.

“Credo che questo team quest’anno sia stato un esempio di unità ha minimizzato gli errori, minimizzato tutte le perdite ogni weekend, grandissimo lavoro, un grandissimo spirito di squadra, chiunque in fabbrica continua ad alzare l’asticella, sono davvero fiero di tutti“, ha concluso.
