Un Mondiale è terminato da poco, quello in pista vinto dalla Mercedes e da Lewis Hamilton. Ma un altro ne è cominciato sui tavoli di Liberty Media, dove la Ferrari sembra però in vantaggio anni luce.

Il team di Maranello infatti non ha perso tempo nelle scorse settimane e, in men che non si dica, è riuscita a strappare la fetta più grossa nella divisione dei premi del nuovo Patto della Concordia, pronto ad entrare in vigore nel 2021 per i cinque anni seguenti. Secondo quanto filtra dal paddock, il Cavallino è riuscito ad accaparrarsi un sorprendente 38%, giocando sulla storicità e sul valore del proprio marchio, mantenendo anche il diritto di veto sulle regole tecniche. Un risultato sorprendente che ha spiazzato la Mercedes, convinta di meritare anch’essa lo stesso trattamento dopo i dodici titoli mondiali di fila (sei piloti e sei Costrittori) dell’era ibrida. Il nuovo presidente Daimler, Ola Kallenius, ha intenzione di mettere alle strette Liberty Media, puntando ad un 32% di torta che lascerebbe solo le briciole ai team rivali.

In questo modo, Mercedes e Ferrari avrebbero il 70% dei premi, lasciando solo il 30% al resto dei team di cui fa parte anche la Red Bull. Una situazione spinosa che dovrà essere risolta nelle prossime settimane, solo a quel punto la Mercedes potrà concentrarsi sul rinnovo di Hamilton.
