La Mercedes ha fatto luce sui problemi che hanno fermato prima Bottas e poi Hamilton in Austria, un guasto idraulico e la rottura della pompa di benzina le cause del ritiro rispettivamente del finlandese e del britannico.

Adesso l’attenzione si sposta sulle componenti da sostituire, che potrebbero comportare una penalità in vista del Gp di Silverstone, ma il direttore tecnico Allison sembra al momento fiducioso: “i ritiri di Lewis e Valtteri sono stati causati da problemi completamente diversi tra loro, sulla monoposto di Valtteri si è trattato di un guasto all’impianto idraulico, che si è originato nel servosterzo ed è arrivato al cambio, bloccandolo in seconda marcia. Lo stop di Lewis è dovuto ad un guasto alla pompa della benzina, che non ha più fatto arrivare carburante al motore. In entrambi i casi non si tratta di problemi legati alla nuova power unit che ha esordito nel Gran Premio di Francia. Saremo costretti a sostituire delle componenti che comporterebbero delle sanzioni? Speriamo di no, al momento crediamo che i problemi siano limitati alle componenti che hanno ceduto, e confinati nelle rispettive aree. Tuttavia, dico ‘speriamo di no’ perché ogni volta che una monoposto si ferma in modo imprevisto non dobbiamo escludere che ci possano essere delle ripercussioni anche in altre aree. Non possiamo escludere questa possibilità fino a quanto non avremo fatto tutti i controlli necessari per essere certi che le parti sigillate sono a posto. Quindi abbiamo ancora un po’ di lavoro da completare per essere certi di non correre rischi. L’obiettivo è arrivare a Silverstone in perfetta forma”.
