F1, Allison ammette gli errori della Mercedes in Bahrain: “siamo stati lenti a capire la minaccia Vettel”

James Allison ha parlato del risultato ottenuto dalla Mercedes in Bahrain, ammettendo di aver commesso un grosso errore di valutazione circa la minaccia costituita da Vettel

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La Ferrari ha vinto con merito il Gp del Bahrain, sorprendendo la Mercedes con una strategia davvero perfetta. Un duro colpo da incassare per il team campione del mondo, punto nell’orgoglio per non essere riuscito a portare a casa una vittoria che sentiva in tasca. Sull’esito del secondo appuntamento del Mondiale di Formula 1 è tornato a parlare James Allison, che ha spiegato l’errore commesso dalla Mercedes, costato il successo a Bottas. Gli ingegneri della scuderia di Brackley non hanno previsto la strategia della Ferrari, cadendo nel tranello del Cavallino:

Probabilmente, siamo stati un po’ lenti a capire la minaccia costituita da Vettel, il quale ha deciso di andare fino in fondo con le gomme morbide. Ci aspettavamo che si fermasse ancora, ma invece è stato capace di salvaguardare i suoi pneumatici sino alla bandiera a scacchi. Valtteri è riuscito a chiudere il divario con Vettel a tre giri dalla fine, tuttavia non siamo stati abbastanza bravi per superarlo. Forse, se la gara avesse avuto uno o due giri in più, il risultato sarebbe stato diverso, ma abbiamo reagito un po’ troppo in ritardo e non siamo stati in grado di vincere la corsa. Quest’anno, l’usura dei pneumatici della nostra vettura è stata finora molto buona e, in generale, migliore rispetto al resto del gruppo. Sapere se le gomme morbide sarebbero durate quanto quelle di Sebastian lo avremmo capito solo provandoci. La mia ipotesi è che lo avremmo potuto fare anche noi, perché la nostra auto è ottima  nella gestione degli pneumatici”.