La Ferrari la conosce bene per averci lavorato per molti anni, Felipe Massa dunque parla con cognizione di causa quando analizza ciò che sta accadendo a Maranello.

Il pilota brasiliano è convinto che qualcosa non sia girato per il verso giusto in questi ultimi anni, complice la troppa pressione accumulatasi sulle spalle degli uomini in rosso. Interrogato dal sito Autosport, l’attuale pilota del team Venturi in Formula E ha espresso il proprio punto di vista: “stare in Ferrari è difficile per via della pressione, sentono molto tutto questo, nel team era sempre così. C’è stata un’epoca nella quale si sentiva meno il peso della mancanza dei risultati perché si arrivava da grandi successi, ai tempi di Jean Todt. Lui era una persona che aveva una grande leadership in ogni area, poteva far lavorare una parte del team insieme alle altre senza pressione. Dopo di lui le cose sono andate diversamente, la Ferrari ora sente sempre la pressione e l’obbligo di vincere, questo è un problema.

Binotto? E’ calmo, ha la capacità di lavorare in modo più tranquillo e forse subisce di meno questa pressione che c’è in Ferrari rispetto ad Arrivabene. Ma è un momento del tutto nuovo per lui, perchè non è mai stato un team principal prima d’ora. Bisogna vedere come funzionerà, perché è un cambiamento importante: è il boss ma lavorerà anche sul lato tecnico e a dire il vero questo può essere positivo. Gli auguro il meglio, perché lo conosco da quando sono entrato in Ferrari. Leclerc? Quello che la Ferrari sta facendo con lui è positivo, questo ragazzo può essere un super campione in futuro”.
