F1, Mario Isola analizza il comportamento delle gomme Pirelli: “vi svelo tutte le differenze di mescola”

Interrogato sul gap tra i diversi tipi di mescola, Mario Isola ha individuato in sette decimi quello tra supersoft e soft

La nuova Formula 1 è  iniziata con le prime due sessioni di prove libere del venerdì sul tracciato di Albert Park a Melbourne, inizialmente abbastanza sporco. Per questo motivo si prevede che i tempi sul giro migliorino nel corso del fine settimana.

LaPresse/Photo4
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Lewis Hamilton ha dominato entrambe le sessioni di libere con pneumatici P Zero ultrasoft, mentre la Mercedes è stata l’unica squadra a utilizzare le ultrasoft in FP1, imitata dagli altri team in FP2. Le due sessioni si sono disputate con clima caldo e asciutto e temperature di 25°C raggiunte nel corso della FP2. “Oggi abbiamo visto tempi di circa cinque secondi più veloci rispetto alle prove del venerdì del 2016, con la mescola Ultrasoft portata su questa pista per la prima volta – spiega Mario Isola, responsabile Car Racing – la differenza di prestazioni tra supersoft e soft è di circa 0,7 secondi sul giro, e lo stesso gap si registra tra supersoft e ultrasoft. Durante i test pre-stagione di Barcellona il gap era nell’ordine di 0,3-0,5 secondi. Ora bisogna guardare al degrado: è ovviamente molto più basso rispetto allo scorso anno, ma insieme alle squadre dobbiamo vedere in che misura la differenza tra le mescole potrà influenzare la strategia di gara“. (ITALPRESS)