Soddisfazione? Si, amarezza? Poca, voglia di migliorare? Tantissima! Sergio Marchionne ha le idee chiare su quale debba essere il futuro della Ferrari, ad un buon 2015 deve seguire un 2016 spettacolare.

Programmi e obiettivi rappresentano il fulcro del pensiero del presidente della scuderia di Maranello che, tuttavia, non lesina un attacco a Fernando Alonso: “dopo cinque anni a Maranello, Fernando Alonso è andato via meno ferrarista di quanto lo fosse Sebastian Vettel quando è entrato. Mi ha colpito molto il suo discorso in italiano sabato scorso a Maranello. Vettel è ogni giorno sempre di più ferrarista. È stato un grande anno, mi dispiace non aver vinto più gran premi. Fare i conti a dicembre, dire quanto siamo bravi adesso, non ha senso. Bisogna vivere nel terrore fino alla prima gara, in Australia quando si capirà se abbiamo raggiunto o superato la Mercedes. Ferrari via dalla F1? E’ un’ipotesi possibile, ma molto improbabile.

Se non ci vogliono, noi ce ne andiamo. La F1 alla Ferrari costa. Non è che ci guadagniamo. Ci guadagniamo perché ha un impatto sul marchio. Ma neanche la Mercedes lo fa. Chi ci guadagna davvero è Ecclestone. Abbiamo due responsabilità diverse. Il fatto di cambiare le regole e di imporre degli obblighi è fuori posto. Guardando al futuro, poi, Marchionne confida: “il marchio Alfa Romeo è incredibile come resti nel cuore della gente. Proprio per questo stiamo pensando a un suo ritorno, come nostro competitore, alle corse, alla Formula 1″.

