
Le proposte di Liberty Media per la Formula 1 del futuro, per intenderci dopo la scadenza del Patto della Concordia fissata nel 2020, non sono piaciute ai big team. Se la Mercedes ha espresso immediatamente il proprio dissenso per alcuni punti presentato da Carey in Bahrain, la Ferrari si è subito trincerata dietro un no comment, aspettando che fosse Marchionne a parlare. Il presidente del Cavallino ha colto l’occasione per farlo durante la riunione con gli azionisti tenutasi ad Amsterdam, da dove ha sottolineato come la Ferrari sia pronta a lasciare la Formula 1 nel caso in cui Liberty Media dovesse snaturarla:
“C’è chi vuole considerare la Formula 1 più uno spettacolo che uno sport. Se andiamo in direzione Nascar, siamo fuori. Abbiamo avuto una proposta da Liberty Media dieci giorni fa, aspettiamo di vedere i dettagli, poi faremo la scelta giusta per la Ferrari. Capisco le preoccupazioni, ma c’è un limite ai cambiamenti che si possono introdurre. Ogni tentativo di rendere banali le modifiche tecnologiche può essere controproducente. Se le proposte snaturassero il cuore della Formula 1 la Ferrari si ritirerebbe. La nostra azienda, come la Mercedes, ha interesse a mantenere alto il livello di tecnologia. La nostra non è una minaccia. Stiamo lavorando con Liberty per trovare una soluzione. Potremmo cercare alternative, non vuol dire smettere di fare gare. Il meccanico Cigarini? È tornato a casa e avrà un recupero totale. Sono cose che non dovrebbero accadere, ma succedono”.
