
Il duello tra Kevin Magnussen e Fernando Alonso ha tenuto col fiato sospeso molti tifosi durante il Gp del Messico, uno scontro maschio e alquanto duro, da cui il danese ne è uscito vincitore. Una situazione che ha indotto lo spagnolo della McLaren-Honda a lamentarsi non poco con i commissari, puntando il dito contro i metodi aggressivi del driver della Haas. Accuse che non sono piaciute al team principal della scuderia americana Gunther Steiner, che non le ha mandate a dire ad Alonso.
“Anche se Kevin è stato spesso criticato per il modo il suo modo di difendere la posizione, non c’era ragione che gettasse la spugna” le parole di Steiner a TV3. “Tutti dicono che sia il bad boy del gruppo, in realtà la loro intenzione è soltanto quella di mandarlo al tappetto e distruggerlo. Lui lo sa bene ed è consapevole che se vuole mettersi in luce dovrà continuare a comportarsi in maniera aggressiva in modo che i rivali capiscano quanto sia coriaceo e difficile da superare. Domenica scorsa ad esempio non c’era motivo di spalancare la porta ad Alonso, ma lui come ormai sua abitudine è andato a piangere come un bebè. Si è comportato così anche con Grosjean nelle battute iniziali della corsa via radio E la cosa curiosa è che i commissari stanno sempre ad ascoltarlo“.
