F1, lo Strategy Group boccia il reinserimento dei rifornimenti

Il motivo della bocciatura riguarda la politica di riduzione dei costi, che verrebbe sconfessata con il reinserimento dei rifornimenti

Sembra essere quasi del tutto tramontata la possibilità di reinserire i rifornimenti durante i Gran Premi di Formula 1.

LaPresse
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La proposta è stata valutata durante l’ultima riunione dello Strategy Group e della F1 Commission a Ginevra ma non ha trovato molti pareri favorevoli, anzi sono state numerose le critiche soprattutto per il semplice motivo che tale reintroduzione andrebbe a cozzare con la politica di riduzione dei costi tanto esaltata negli ultimi anni. Il presidente della Fia, Jean Todt, si era mostrato a favore di questa proposta sottolineando come le spese per ogni singolo team sarebbero state da quantificare in 50.000 euro. Di parere opposto  il direttore tecnico della Williams Pat Symonds: “bisogna andarci cauti con i numeri, il rifornimento in gara è una pratica dispendiosa e ha comunque delle conseguenze sui Gran Premi. E poi – ha concluso Symmonds – da quando non c’è più stiamo assistendo a gare più emozionanti. Reinserirlo sarebbe fare un passo indietro”.