Se le sono date di santa ragione in pista, hanno continuato poi fuori. Sempre dialetticamente sia chiaro, ma le parole volate tra Nico Hulkenberg e Kevin Magnussen sono senza dubbio da censurare.

Protagonisti forse del duello più entusiasmante del Gp di Budapest, i due piloti sono venuta a contatto a metà gara alla curva 2, dove il danese ha accompagnato il tedesco sull’erba con una manovra non proprio regolamentare. Un gesto punito anche dai commissari, intervenuti comminando a Magnussen una penalità di cinque secondi. Il secondo round si è giocato poi davanti alle telecamere, dove tra i due piloti sono volate parole grosse e abbastanza volgari. Sulla vicenda è intervenuto anche il team principal del Team Haas che ha difeso a spada tratta Magnussen: “Nico Hulkenberg ha distrutto la gara di Grosjean e Kevin ha preso una penalità dopo una manovra mentre erano impegnati a lottare tra di loro” le parole di Steiner a Motorsport.com.

“Kevin ha fatto la cosa giusta in quel momento, secondo la mia opinione. Perché avrebbe dovuto mollare? Era una battaglia dura e Nico è andato dalla Direzione Gara per chiedere una pena più dura per Kevin. Penso sia stato infantile, immaturo. Voglio dire, sono senza parole. Rispetto Nico come pilota e come uomo, ma quello che ha fatto non va bene. Non si chiede una penalità più severa per un avversario. Quella frase volgare di Kevin ? Ha detto tutto nel modo giusto, perché avrebbe dovuto dire altro? Kevin è stato penalizzato. Se Hulkenberg pensa che Kevin dovesse prendere una penalizzazione più grande, pensi al suo incidente in Curva 1 con Grosjean. In quel momento con Romain è stato sportivo? Hulkenberg è stato un bullo, forse era il momento che qualcuno facesse la stessa cosa con lui. Nico è un buon pilota, non ha bisogno di fare certe cose“.
