F1 – L’invidia di Ricciardo, la ‘gufata’ di Verstappen e l’entusiasmo di Vettel: “ho dato a questa macchina il posto che meritava”

Vettel, Verstappen e Ricciardo dopo la pole position di Sebastian parlano in vista del Gran Premio di Singapore sul circuito su cui domani si correrà il quattordicesimo appuntamento con il campionato di Formula Uno

Il Gran Premio di Singapore, valido per il quattordicesimo appuntamento del campionato mondiale di Formula Uno, si preannuncia scoppiettante per la Ferrari ma non solo. La pole position di Sebastian Vettel mette la scuderia rossa nella migliore posizione possibile sulla griglia di partenza di domani. Dietro di lui segnano tempi fantastici le monoposto della Red Bull che fanno meglio anche di Raikkonen. Kimi infatti è in seconda fila accanto a Ricciardo e nella fila davanti a quella composta dalle frecce d’argento, che per la prima volta in questa stagione occupano insieme queste posizioni così arretrate. Le parole dei piloti subito dopo le qualifiche trasudano tutto il loro entusiasmo. Vettel, Verstappen e Ricciardo hanno espresso al giornalista sul tracciato di Singapore tutte le loro emozioni.

LaPresse/Photo4

Sebastian Vettel pole man del circuito dello stato del sud est asiatico ha detto: “non lo so dove ho trovato il tempo, ho faticato stamattina ed anche all’inizio del pomeriggio. Probabilmente ho urlato forte come la gente, sono pieno di adrenalina e probabilmente non dirò niente di sensato. Comunque adoro questa pista la macchina era po’ complicata, ma sono riuscito a raddrizzarla. Sono contento per il risultato innazitutto mi devo calmare. La macchina è stata fantastica, la pista pure. Quando senti che la macchina che prende vita, puoi fare quello che vuoi. Sapevamo che avevamo il potenziale ma ce l’abbiamo pure fatta”. “Sembra la copia totale”, ha detto poi il tedesco parlando e guardando le alette nella pancia della Red Bull identiche a quelle della Ferrari. “Non lo so quanto mi serve la vittoria – ha proseguito Vettel -per ora ho preso il posto che questa macchina si meritava. Domani sarà difficile. Ieri è stat una notte difficile mentre oggi saremo più leggeri”. 

LaPresse/Photo4

Max Verstappen secondo sulla griglia di partenza del Gp di Singapore ha poi ammesso: “è un peccato non essere riusciti a fare la pole, il mio ultimo giro non è stato perfetto, ma siamo arrivati vicini e siamo contenti di questo”. “Vedremo domani, speriamo che non possa spingere ancora di più domani – ha detto il pilota della Red Bull riferendosi a Vettel – e speriamo di superarlo nel primo settore”. “Cos’è successo in Ungheria? – ha scherzato poi Max con il giornalista sull’episodio che l’ha visto in partenza nel Gp ungherese investire con Ricciardoin quella gara è andata com’è andata ma ora siamo a Singapore e abbiamo delle ottime posizioni di partenza, non dobbiamo pensare al passato”.  

LaPresse/Photo4

Infine, Daniel Ricciardo ha affermato: “sono un po’ invidioso oggi, si gli ho chiesto come è riuscito a fare quel giro – ammette svelando cosa ha domandato al rivale Vettel – devo accettare questa piccola sconfitta ma sono fiducioso che domani vinceremo. Seb è riuscito a fare meglio in qualifica ma domani vedremo, pensiamo di avere un passo migliore rispetto a loro in qualifica”.