L’incidente di Vettel secondo… Hamilton! – Il Gp di Singapore ha messo l’accento sul primato in classifica piloti di Lewis Hamilton. Il rivale che più infatti poteva intaccare il primato dell’inglese, Sebastian Vettel, è uscito alla prima curva a causa di un incidente tra il ferrarista, il collega di squadra, Kimi Raikkonen e Max Verstappen. Tutta la felicità dell’inglese della Mercedes si è manifestata poi sul gradino più altro del podio del circuito di Marina Bay. Un risultato che di certo non si aspettava nessuno dopo la pole position di Sebastian Vettel e che invece è arrivato come un fulmine al ciel sereno per la scuderia rossa e come un ‘miracolo’ per le frecce d’argento.

L’incidente di Vettel secondo… Hamilton! – Lewis Hamilton si è poi espresso sull’incidente che ha condizionato la gara di Singapore e forse anche le sorti del campionato mondiale di Formula Uno. “Spesso quando parti dalla pole non riesci a vedere negli specchietti retrovisori il pilota che parte in seconda posizione. – ha affermato il pilota della Mercedes come riporta Motorsport – Quello tra le Ferrari e Verstappen è stato uno sfortunato incidente di gara. Di solito chi parte secondo, e fa una buona partenza tanto quanto la tua se parti in pole, è nella tua zona cieca ed è difficile sapere dove si trova. Dunque il tuo primo pensiero è quello di coprire la pista in modo tale da non permettere a chi sta dietro di superarti. Ed è proprio quello che ha fatto Vettel”.
L’incidente di Vettel secondo… Hamilton! – “Quando lo fai, all’improvviso appare nei tuoi specchietti retrovisori e puoi provare a capire dove si trova, ma a volte – ha proseguito Hamilton – lo fai e ti rendi conto che sei talmente davanti da non aver bisogno di farlo”. “Non saprei se Sebastian ha pensato di essere davanti abbastanza o meno. Io mi sono concentrato solo sull’allontanarmi quanto più possibile da Daniel Ricciardo. Ho visto Kimi, dunque ho tenuto d’occhio quello che accadeva solo dal lato sinistro della mia monoposto. – ha concluso l’inglese – Sapevo di dover fare in modo di evitare pericoli alla prima curva”.
