
Cinquantotto giri e solo quindici sorpassi, uno in più rispetto all’edizione 2017. Il Gp d’Australia ha regalato davvero poche emozioni lo scorso week-end, battaglie ridotte al minimo, poche manovre azzardate e un solo eccitante duello vinto da Ricciardo nei confronti di Hulkenberg. Per il resto una noia totale, tanto che lo stesso Verstappen avrebbe spento il televisore se avesse visto la gara dalla comoda poltrona di casa sua. Melbourne dunque ha riacceso le discussioni sulla mancanza di sorpassi in Formula 1, costretta a trasformarsi su alcuni circuiti in Formula Noia. Sperare che il circus della quattro ruote arrivi a diventare come la MotoGp, con sorpassi continui, rappresenta pura utopia, così come la soluzione di eliminare i circuiti cittadini. Pensate ad un calendario senza Montecarlo? Molti si lamenterebbero, così Liberty Media sta pensando ad altre vie.

Modificare i layout non converrebbe, dunque i vertici del circus spingono per allargare gli orizzonti del Mondiale, inserendo nuove gare che possano regalare ulteriore spettacolo. Nel 2019 dovrebbe arrivare Miami, poi entro il 2021 Copenaghen, piste cittadine su cui Liberty Media ha promesso di intervenire per permettere di sorpassare. Inoltre, torneranno in questa stagione circuiti storici come Castellet (assente da 28 anni) e Hockenheim, che due anni fa contò 73 manovre di sorpasso, un modo per allontanarsi dalla noia e proiettarsi verso lo spettacolo: solo così la Formula 1 potrà tornare ad emozionare.
