
I tempi di Bernie Ecclestone sembrano davvero lontani e obsoleti, Liberty Media infatti ha dato un colpo di spugna alla Formula 1 di Mister E, rivoluzionandola anche nei propri precetti più tradizionali. Niente più partenza alle ore 14, adesso il via sarà spostato di un’ora e dieci minuti per i Gran Premi europei, per allontanare dai pasti la partenza e permettere alle tv di collegarsi con un certo anticipo con la pista. Se tutto questo non basta, potremmo aggiungerci anche l’abolizione delle grid girls, sostituite dai bambini che avranno la possibilità di stare vicino ai propri idoli a pochi minuti dall’inizio della gara. Dopo tutti questi cambiamenti, Liberty Media ha messo nel mirino la giornata del venerdì, decidendo di modificare un format che non convince. Le due sessioni di libere sono ormai considerate monotone e noiose, utilizzate dai team solo per prepararsi ai due giorni cruciali del Gp. Per questo motivo, Carey e Bratches hanno intenzione di modificarne l’assetto, consentendo un maggior coinvolgimento del pubblico, avvicinandolo ai protagonisti e dall’altro continuare a consentire alle squadre di sgrezzare gli assetti in vista della domenica. Per dirlo in parole più semplici, il venerdì verrebbe utilizzato come giorno in cui i piloti lanciano l’evento, trascorrendo del tempo con fan e media, per poi scendere in pista per una sola sessione della durata di 2-3 ore. Una soluzione, questa, che abolirebbe dunque il giovedì, attualmente dedicato per la rituale conferenza stampa pre week-end. Stabilire con certezza quando avverrà quest’altra rivoluzione non è dato saperlo, ma probabilmente dopo il 2020, quando sarà scaduto il Patto della Concordia.
