Scintille sull’asse Liberty Media-Gp di Baku dopo le parole rilasciate da Greg Maffei. Secondo il boss dell’azienda americana che ha da poco acquistato la Formula 1, gli organizzatori della gara azera “non hanno messo in piedi un affare sano e che reggesse a lungo termine”.

Frasi forti a cui Maffei ha voluto dare un seguito: “il nostro lavoro è trovare partner che ci paghino bene e ci aiutino a far crescere il prodotto”. La risposta degli interlocutori chiamati in causa non si è fatta attendere, così il promoter di Baku, Arif Rahimov ha risposto in maniera piccata al numero uno di Liberty Media: “il signor Maffei è in F.1 da meno di 6 mesi, noi abbiamo lavorato a questo progetto da 4 anni. Quel commento è ignorante“. A scanso di equivoci, gli organizzatori del Gp Baku hanno firmato un contratto di 10 anni, di cui 5 vincolanti, con la Formula 1, legandosi in maniera duratura al circus per un ampio periodo di tempo.
