Riconfermatosi Campione del Mondo in F1 qualche settimana fa, secondo molti, nell’ultima gara della stagione, Lewis Hamilton potrebbe togliere il piede dall’acceleratore, staccare la spina e lasciare agli altri le luci della ribalta. A smentire tali voci ci ha pensato lo stesso pilota Mercedes che, ai microfoni di Sky Sport, ha negato questa possibilià, spiegando di voler correre per la vittoria: “non ho bisogno di una motivazione ulteriore, ho già le mie motivazioni. Devo fare in modo di fare sempre la mia parte e portare a casa il risultato domani. Non c’è nessun mistero, non è una cosa che non abbia mai fatto, ma devo farla ancora per quest’ultima gara. Spero di poter fare tutte le cose che sono ancora tante domani, far durare le gomme, resistere agli attacchi degli avversari. Voglio chiudere la gara domani sicuro di non aver lasciato nulla di intentato per potermi godere l’inverno, è quello il mio obiettivo. Se la pole è importante per mantenere la concentrazione? Non credo proprio. Non lo so. Quest’anno mi sento a posto e voglio continuare a spingere alla ricerca dei limiti: voglio finire la stagione al meglio per mettere le basi alla prossima stagione. Oggi sono davvero molto felice. Se la Red Bull può essere una minaccia? Saranno forti domani, loro lo sono sempre in gara. Ormai conosciamo lo schema: siamo più veloci in qualifica, perché non hanno il passo nel giro secco, ma in gara arrivano sempre. Probabilmente riescono a sfruttare meglio le gomme, mentre tutti gli altri devono gestire gli pneumatici, loro possono continuare a tirare. E questa è una pista dove è facile… sorpassare”.
