Per essere grandi campioni bisogna fare sacrifici e spesso rinunciare a molte cose: divertimento, uscite con gli amici, anche relazioni con fidanzate/fidanzati.

Lo sa bene Lewis Hamilton, il tre volte campione del mondo che ha dovuto faticare e lottare molto per raggiungere il suo sogno di diventare pilota di F1. “Sono stato privato della possibilità di diventare grande in modo naturale. Non potevo mai uscire con gli amici. Dovevo invece gareggiare, lavorare, dimostrarmi sempre serio”, ha raccontato il britannico della Mercedes nel magazine Men’s Health.
“Quando si diventa piloti di F1 occorre essere professionali al 100% e costantemente in forma. Tra l’altro prepararsi fisicamente è piuttosto noioso. Insomma non si può fare nient’altro che vivere e respirare le corse. Nessun divertimento, nessun sorriso. Non pensate poi che io sia un playboy”, ha aggiunto Hamilton che però ha dimostrato e dimostra ancora oggi come la vita da pilota si possa conciliare senza problemi con quella mondana, tra serate di gala e tanto altro.

“Non sono certo meno concentrato di qualsiasi altro collega. Ci gestiamo solo in maniera diversa. Loro finiti i GP tornano a casa e non vengono fotografati agli eventi. Io mi alleno come loro, se non di più. Soltanto che mi piace fare anche altro. Ho tantissima energia da utilizzare. Faccio palestra, viaggio, studio musica, moda e leggo molto. In sintesi voglio sperimentare più cose possibili. Se mi si presenta la chance di stare in studio di registrazione con Jay Z o Pharrell, la colgo al volo. Adoro essere attorniato dalla grandezza”, ha continuato Lewis che sul sul futuro ha concluso: “potrei fermarmi visto che ho raggiunto più di quanto potessi sperare, ma ancora fame”.
