
In attesa che ricominci la nuova stagione di Formula 1, Liberty Media continua a portare avanti il proprio progetto di rendere più spettacolare ed equilibrata la competizione. L’obiettivo è quello di livellare i valori in pista, portando se possibile anche i team di fascia medio-bassa a lottare per le prime posizioni. Una volontà che non piace proprio a Mercedes e Ferrari, in particolare a Toto Wolff, che ha specificato come la situazione derivi proprio da alcune decisioni di… Ross Brawn:
“Beh, Ross ha bisogno di incolpare in parte se stesso per questo – le parole di Wolff alla testata ESPN F1 – aveva impostato i capisaldi iniziali nel 2012, quando il team stava faticando parecchio. Lo fece con assunzioni come quella di Aldo Costa e altre persone alle sue dipendenze. Ora si ritrova con un problema e ha bisogno di assicurarsi che più squadre possano essere in lotta per la vittoria. Penso che disponiamo di una buona organizzazione, ma non bisogna mai sottovalutare niente e nessuno, perché in un attimo ti puoi ritrovare ad inseguire. Quest’anno, abbiamo visto con la Ferrari quanto velocemente possano progredire gli avversari. quindi credo che sia importante restare umili e dimenticare i propri risultati, perché dal 2018 tutto ricomincia da zero. Sono contento che ogni persona con un ruolo chiave sia rimasta in squadra e stia contribuendo a sviluppare l’organizzazione. Ora abbiamo anche dei giovani leader pronti a subentrare. Inoltre, James Allison. Aldo Costa, Mari Elliot, Mark Ellis e altri stanno svolgendo un enorme lavoro insieme per continuare ad evolvere regolarmente il dipartimento tecnico. Un team di Formula 1 non è una struttura statica che puoi congelare e dire ‘stiamo vincendo gare e campionati, quindi lasciamolo così’. Al contrario, è necessario adattarsi e ?nora questo approccio dinamico ha funzionato”.
