Tutto pronto a Sochi per il quarto appuntamento della stagione 2017 di F1. Sebastian Vettel partirà davanti a tutti al Gp della Russia, dopo aver conquistato ieri una speciale pole position, seguito dal suo compagno di squadra Kimi Raikkonen.

Al terzo posto invece un bravo Valtteri Bottas che è stato capace di piazzarsi davanti a Lewis Hamilton. Tra i due c’è rispetto ma non si respira sicuramente in casa Mercedes aria serena, soprattutto dopo quanto accaduto la scorsa settimana in Bahrain, quando il finlandese ha dovuto far passare il suo compagno di squadra nella speranza che potesse raggiungere il tedesco della Rossa.
“E’ logico: se non posso andare tanto veloce quanto il mio compagno, devo dare a lui la possibilità di lottare con Vettel“, questo il pensiero di Niki Lauda, come riportato da bbc.com. “Il più grande problema per Bottas e Hamilton è Vettel“, ha aggiunto il presidente non esecutivo Mercedes.

“In passato non davamo ordini di scuderia perchè dominavamo con entrambe le auto e non c’erano nemici, nessuno poteva mettersi in mezzo. Quest’anno le prime tre gare sono andate completamente in maniera differente“, ha detto ancora Lauda.
“La Ferrari è competitiva, Vettel anche, non commette errori e ci dà una reale e interessante lotta. Quindi la nostra nuova politica è che se uno dei nostri piloti non può andare veloce quanto l’altro, deve pensare come una squadra e usare i suoi problemi per non bloccare l’altro pilota- Ma non è un team order“, ha spiegato ancora l’austriaco.

“Quindi Lewis era più veloce, particolarmente nell’ultima gara, ma le cose posso cambiare, funzionano in entrambe le direzione, dobbiamo solo aspettare e vedere. Se ci sono differenze nel ritmo e conosciamo la causa principale possiamo interferire come fatto l’ultima volta. Se chiedete alla Ferrari, loro non diranno che hanno un pilota numero uno e un pilota numero due ed è quello che sto dicendo anche io. Dopo la terza gara non puoi avere un numero uno e un numero due“, ha concluso.
