Il week-end del Gp di Monaco è ormai cominciato. Dopo la conferenza stampa di ieri, i piloti scenderanno oggi in pista per le prime due sessioni di prove libere, propedeutiche alle qualifiche di sabato. Un appuntamento affascinante in cui la Ferrari spera di bissare il successo dello scorso anno, quando Vettel salì sul gradino più alto del podio.

Sulla gara del Principato si è soffermato anche Lapo Elkann, intervistato dalla Gazzetta dello Sport: “sarà determinante la qualifica. Sinora la stagione è stata buona ma giudicherò alla fine. Mi auguro e spero che questo sia l’anno della Ferrari. Detto questo ammetto di avere un debole per Lewis Hamilton, mi piace, mi è simpatico e gli riconosco il merito di aver portato energia nuova in Formula 1. Ma resto ovviamente ferrarista, a Maranello ci ho lavorato 4 anni, ho vissuto il periodo d’oro di Schumacher, rivolgo un pensiero affettuoso a lui e alla sua famiglia. Michael ci ha dato tanto. Solo una volta in passato ho tradito il tifo per la rossa, ed ero stato redarguito: ma era per Ayrton Senna. Mi spiace non sia mai venuto a Maranello. Leclerc? Ho deciso di sostenerlo perché ha talento e coraggio: 3 giorni dopo aver perso il padre era di nuovo in pista, a soli 19 anni. E poi volevo aiutare il mio amico Frederic Vasseur, possiede passione e cultura sconfinata nel mondo delle corse“.
