Un intervento duro e preoccupante, parole forti e nette che avvolgono con un velo di incertezza il futuro del Gp di Monza. A lanciare l’allarme è stato Angelo Sticchi Damiani che, nel corso della serata dedicata alle preiazioni dei campioni 2017 dell’Aci, ha gettato ombre sull’avvenire del Gp d’Italia. Il riferimento è alla mancata approvazione dell’emendamento nella legge di Bilancio 2018 che ha fatto ricadere l’Aci negli stretti vincoli degli enti statali.
“Se cambiano le condizioni, non possiamo garantire più il futuro di Monza. Noi allo Stato non costiamo un euro e non chiediamo niente. Ma almeno non ostacolateci. Il Gp del 2018 non è a rischio, però nel 2022 questo impianto compirà cent’anni ed è giusto adeguarlo. Il futuro paventato da Liberty Media? Quello che ho notato è una generale sofferenza da parte di Liberty, perché ha compiuto un investimento mostruoso sulla F.1 e ora deve rientrare. Da parte dei team che hanno spese sempre più alte e di noi organizzatori che siamo strozzati dai canoni”.
