Un problema alla candela di ‘Gina’ ha spianato la strada a Lewis Hamilton verso il titolo Mondiale. Sebastian Vettel è stato ancora una volta colpito dalla sfortuna ed è stato costretto al ritiro dopo pochi giri nel Gp del Giappone. Delusione e rabbia per il tedesco della Rossa che però non molla ancora del tutto seppur consapevole che con la vittoria di oggi di Hamilton adesso la situazione è molto complicata. Ottima gara per il britannico della Mercedes che si lascia alle spalle le Red Bull di Verstappen, che gli ha messo parecchia pressione, e Ricciardo. Quarto e quinto invece rispettivamente i finlandesi di Mercedes e Ferrari.

“E’ un periodo che dal punto di vista del team è stato tutto perfetto, una prestazione perfetta, mi piace pensare che ogni weekend ho estratto il massimo dalla macchina, gli altri hanno fatto errori, hanno avuto problemi di affidabilità“, ha dichiarato Lewis Hamilton al termine della gara.
Impossibile non commentare il gesto fatto sul podio, il 4 con la mano dopo aver provato l’anello del presentatore: “non penso al titolo, stavo solo mostrando l’anello, non ci ho pensato finora, sono ancora sopraffatto al pensiero della posizione in cui siamo e ai punti in classifica, devo solo pensare a quello che sto facendo senza fare il passo più lungo della gamba e pensare ai se e ai ma, devo solo pensare alle gare“, ha chiarito ai microfoni di Sky Sport.

“Credo che il team stia operando senza alcun errore, Valtteri era davanti, dopo un lungo stint, stava faticando e ad un certo punto max mi stava riprendendo e ha fatto un ottimo lavoro togliendosi di mezzo e facendomi passare, è una posizione difficile per lui e lo capisco ma non poteva andare altrimenti e sono contento del lavoro del team“, ha concluso Hamilton.
