
La casa italiana ha firmato un accordo con la Fia fino al 2019 ma il direttore del Motorsport Michelin, Pascal Couasnon, lascia spazio ad eventuali colpi di scena: “siamo ancora interessati, non abbiamo cambiato i nostri programmi. Se possiamo contare su un buon mix di spettacolo e tecnologia e saremo in grado di dimostrare il nostro know-how, andremo avanti”. I vertici di Fia e della Pirelli stanno discutendo su come modificare gli pneumatici per rendere le monoposto più prestazionali e più veloci, la Michelin avrebbe già la risposta, facendo leva anche su una diminuzione dei costi: “quale sarebbe il costo per abbassare i tempi di un secondo? Si potrebbe arrivare a -1.5 secondi solo con alcune modifiche alle gomme. Sostengo che il passaggio alla Michelin permetterebbe abbassare i costi“.
