F1, la McLaren stavolta ha perso la pazienza: durissimo attacco di Zak Brown alla Honda

Il direttore esecutivo della McLaren ha attaccato duramente la Honda, mettendo la Casa giapponese con le spalle al muro

Un avvio di stagione da dimenticare, che non rende onore ad una scuderia storica come la McLaren-Honda. Sei Gran Premi e zero punti per il team di Woking, incapace di mettere a disposizione di Alonso e Vandoorne una monoposto competitiva.

LaPresse/Photo4

Nessuno degli uomini della squadra ha intenzione di arrendersi, ma il direttore esecutivo Zak Brown sembra aver perso la pazienza nei confronti della Honda. I motori della Casa giapponese si rompono in continuazione, obbligando il team a numerose posizioni di penalità in griglia che non aiutano in gara. Per questo motivo, Brown è uscito allo scoperto mettendo con le spalle al muro la Honda: “il comitato esecutivo ci ha dato i suoi ordini. Non faremo un altro anno così, solo sperando. Non voglio entrare in quelle che sono le nostre opzioni: la nostra preferenza è quella di vincere il campionato mondiale con la Honda, ma ad un certo punto è necessario prendere una decisione se è possibile” le parole di Brown alla Reuters.

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Mancano gli aggiornamenti e anche quelli che ci hanno consegnati non erano all’altezza delle aspettative. Non ci può volere così tanto e siamo vicini al nostro limite. Finora non ha funzionato: un anno in Formula 1 è un’eternità e non puoi continuare sempre così. La Honda sta lavorando molto duramente, ma mi sembra che si sia un po’ persa. Ci è stato detto solo di recente che non avremmo avuto l’aggiornamento e non abbiamo avuto una deadline definitiva. Questo è davvero doloroso, perché non possiamo aspettare per sempre. Stavamo aspettando con ansia questo aggiornamento, e lo stesso vale anche per i nostri piloti, quindi è una grande delusione che non sia qui. Non è che non si stiano sforzando, ma stanno facendo fatica a mettere insieme il pacchetto“.