Un avvio di stagione da dimenticare, che non rende onore ad una scuderia storica come la McLaren-Honda.

Quattro Gran Premi e zero punti per il team di Woking, incapace di mettere a disposizione di Alonso e Vandoorne una monoposto competitiva. Nessuno degli uomini della squadra ha intenzione di arrendersi, tanto meno il d.t. Neale che ha fissato nel Gp di Spa il punto di svolta della stagione: “due anni fa — spiega Neale ai microfoni della Gazzetta dello Sport — siamo arrivati noni, l’anno scorso sesti. Piazzamenti negativi. Quindi non possiamo certo essere soddisfatti della situazione attuale. Il nostro obiettivo è sempre il quarto posto. Lo sviluppo del telaio sta procedendo secondo i programmi. Già a Barcellona porteremo uno sviluppo e poi attraverso altri due step la promessa è quella di arrivare ad essere competitivi per metà stagione. Diciamo da Spa”.

A Montecarlo, Jenson Button tornerà al volante della McLaren per sostituire Fernando Alonso, impegnato alla 500 Miglia di Indianapolis: “è una situazione che sta bene a tutti… a Fernando che lo voleva molto, a Indy che avrà un fuoriclasse come lui, alla Formula 1 che ritrova un campione come Jenson Button e a noi, perché Indy, dove andiamo con la nostra livrea, ci darà un ritorno pubblicitario importante. In questo momento — ha chiuso Neale — la Ferrari con Sebastian Vettel va meglio di tutti. Ma è presto, a Barcellona tutti porteranno sviluppi. E potrebbero cambiare tante cose. Anche per noi”.
