
Fondatore, insieme a Bruce McLaren, dell’omonimo team nel 1963, col tempo Alexander ha ricoperto tutti i ruoli più importanti, facendosi stimare per lo straordinario lavoro svolto negli anni ’60 e ’70 negli Usa, quando le McLaren hanno vinto per due volte la 500 Miglia di Indianapolis. Poi è iniziato l’impegno in Formula 1. È andato in pensione nel 2008. Commozione e dolore nelle parole del team che, con un toccante messaggio, ha voluto ricordare così Tyler Alexander: “Tyler rendeva le cose possibili in maniera rapida ed efficiente. Non ci sono definizioni per descrivere il suo ruolo: ha diretto i meccanici, scambiato pezzi, si è occupato dell’ospitalità, pagato biglietti aerei all’ultimo minuto. Ha spinto e tirato le macchine da corsa della McLaren in giro per il mondo e, una volta sulla pista, si è assicurato che fossero a punto e che il team fosse il più organizzato di tutta la pit lane“.
