Donne e alcool, feste e drink. Il tutto abbinato alla popolarità e alla vita da pilota di Formula 1. La fama di festaiolo sembra precedere Lewis Hamilton che, in alcune occasioni, non ha mai nascosto di amare i festeggiamenti e i party, sempre però lontano dagli impegni sportivi.

Tuttavia, chi crede che il driver britannico sia un tipo border line dovrà ricredersi sentendo le parole della sua fisioterapista ai microfoni del New Zealand Herald. “Ho passato con lui tutto l’anno e forse avremmo festeggiato quattro volte. Non è un festaiolo. Se c’è una pausa di 3 settimane tra una gara e l’altra, probabilmente berrà un drink per festeggiare una vittoria, ma se c’è un meeting la settimana successiva, non berrà affatto. Raramente fa cose stupide, non più delle persone normali. È un atleta di talento e dedito, e non c’è un giorno o una gara dove non mi mandi un messaggio per ringraziarmi per quello che faccio. Non sono una persona che fa il suo lavoro perché gli piace. Devo lavorare per qualcuno che voglio davvero aiutare, e lui mi ispira. Sono una ?sioterapista, ma il mio ruolo con Lewis e quello del performance coach. Nel corso di un weekend di gara. il mio lavoro è quello di eliminare qualsiasi fattore esterno così che debba solo pensare alla sua guida e non preoccuparsi di altro. Lo sveglio. gli ordino il cibo, lo porto al circuito. Quando mi ha chiesto di essere il suo coach a tutti i Gp pensavo stesse scherzando, nessuno ha degli allenatori donna in Formula 1“.
