La regola Verstappen va ufficialmente in pensione, dando ai piloti maggiore liberà di battagliare in pista. La decisione della FIA è stata resa nota da Charlie Whiting alla vigilia del Gp d’Australia, in programma domenica sul circuito di Melbourne.

Dopo le lamentele della scorsa stagione relative al comportamento di Verstappen nel corso dei duelli ruota a ruota, la Federazione aveva deciso di punire i cambi di direzione, attribuendo alcune penalizzazioni che, in Messico, costarono il terzo posto a Vettel. Nel 2017 non sarà più così, ad annunciarlo è proprio Whiting: “alcuni degli incidenti che abbiamo visto l’anno scorso possono essere gestiti in modo leggermente diverso, semplicemente perché non c’è più quella che chiamavamo ‘regola Verstappen’” le parole di Charlie Whiting riportate da Motorsport.com. “Prima avevamo detto che ogni manovra in frenata sarebbe stata oggetto di indagine. Ora abbiamo semplificato la cosa, dicendo che se un pilota di muove in maniera irregolare, va piano inutilmente o si comporta in una maniera che potrebbe mettere in pericolo un altro pilota, allora sarà indagato.

Quindi c’è una regola più ampia ora. Il modo in cui abbiamo interpretato i regolamenti l’anno scorso è stato nel dire che ogni spostamento in frenata era potenzialmente pericoloso e quindi sarebbe stato segnalato ai commissari. Ora invece ogni manovra sarà trattata solamente sulla base del fatto che questa possa essere pericolosa, ma non necessariamente perché avviene in frenata. C’è stata una richiesta da parte delle squadre, che volevano meno indagini, solo nei casi in cui è chiaro che si è trattato di una manovra pericolosa. Ieri abbiamo avuto un incontro con tutti i commissari e abbiamo osservato tutti gli episodi controversi dello scorso anno per valutare come sarebbero stati trattati nell’ambito delle nuove regole o con questo nuovo approccio.
Abbiamo così introdotto quello che chiamiamo un sistema di archiviazione video, che permetta ai commissari di fare istantaneamente riferimento ad altri episodi di natura analoga. Così, senza dover cercare di ricordare cosa è successo e quando, saranno in grado di rivedere subito un episodio simile. Saranno ordinati per tipo di incidente e questo dovrebbe dare ai commissari non solo la chance di essere più coerenti nelle loro decisioni, ma anche più veloci“. Resta in vigore, infine, la norma secondo cui è consentito un unico cambiamento di traiettoria con l’obiettivo di difendersi da un sorpasso.

