F1, la Ferrari prova a risalire la china a Singapore: la minaccia però arriva… dal cielo!

Dopo le prime non brillantissime sessioni di prove libere, la Ferrari prova a risalire la china sperando che non piova

Una giornata non facile quella trascorsa dalla Ferrari ieri a Singapore, due sessioni di prove libere da dimenticare dove il Cavallino non ha di certo brillato.

LaPresse/Photo4

Le giustificazioni e i motivi per recriminare non sono mancati, visto che al pomeriggio Vettel ha prima dovuto fare i conti con Ericsson e poi con un contatto con il muro che ha spinto i meccanici a vederci chiaro. E Raikkonen? Fuori dai radar, costretto a combattere con alcuni problemi alle gomme che lo hanno tenuto lontano dalle posizioni di vertice. L’obiettivo oggi è quello di risalire la china, provando a rispondere presente nella terza sessione di prove libere per poi dare la zampata decisiva nelle Qualifiche. Le Red Bull spaventano, soprattutto per la velocità dimostrata ieri, così come non sono da sottovalutare le Mercedes, apparse più a loro agio del previsto tra le curve di Marina Bay.

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L’incognita però oggi arriverà dal cielo, visto che c’è il pericolo pioggia (al 25 per cento, dice il meteo locale) che fa più spavento dei rivali, visto che rovinerebbe il lavoro di recupero, facendo diventare la gara di Singapore una roulette equatoriale. Naso all’insù quindi e mani giunte, la Ferrari prega e spera, oggi sarà una giornata fondamentale per l’intero Mondiale.