Sono ottime le sensazioni avvertite da Robert Kubica nel test svolto al volante della Renault la scorsa settimana. A distanza di sei anni dal terribile impatto al Rally d’Andora, il pilota polacco ha fatto passi da gigante dimostrando come la sua abilità alla guida non sia cambiata per niente.

“È stato davvero un momento emozionante, mi sono sentito come un ragazzino a ripartire da zero” le parole di Robert rilasciate nel corso di un’intervista alla tv polacca. “Ho lavorato molto per essere preparato e la mia forma fisica non è mai stata così buona come adesso – anche durante i “tempi d’oro” della mia carriera in Formula 1. Penso che i tempi sul giro non siano tanto importanti. Potrei usare migliaia di parole per descrivere il test, ma credo che il miglior riassunto l’abbia fatto un ragazzo che ha lavorato con me nel 2010 ed era a Valencia quel giorno. Ha detto una frase che descrive tutto: ‘La cosa più importante è che sei ancora un pilota di F1″. Non è la realtà, non sono sulla griglia, ma per sentire quelle parole significa molto, è una sensazione grandiosa.

Se avrò la possibilità di provare un’auto di nuova generazione, non penso che sarà un problema per me. Naturalmente dovrò imparare molte cose, ma è solo una questione di tempo. Ho un progetto, lavorerò per raggiungere i miei obiettivi ma è troppo presto per parlare del futuro. Non so cosa succederà. Tre mesi fa il mio obiettivo era fare un test in F1 e credo di essermi preparato molto bene. Sembrerebbe stupido dire che non ho nuovi obiettivi. Ho avuto una grande spinta dopo Valencia e la mia fiducia in me stesso è molto più alta”.
