Robert Kubica si è ripreso la Formula 1, ma non ancora dalla porta principale. Il polacco è al momento pilota di riserva della Williams, tra le scuderie più in difficoltà di questo inizio di stagione, caratterizzato da ritiri ed errori di Stroll e Sirotkin.

Giocarsi la carta Kubica è un’idea che balena nella mente dei vertici della scuderia di Grove, anche se il driver ex Bmw non ci pensa: “la nostra stagione è un po’ tutta in salita, diciamo così facendo i politici. Non è facile risolverla. In gara a Montecarlo avevamo avuto buoni segnali, ma poi ci sono stati dei problemi. Anche di surriscaldamento. Situazione complicata e non riusciamo nemmeno a concentrarci per risolvere quelli piccoli. L’atmosfera? C’è una regola in F1, se le cose vanno bene tutti bravi, dagli ingegneri al catering. Se vai due secondi più piano, invece sei un brocco“. Kubica poi si è soffermato su Verstappen: “crescerà, ma sono certo che farà grandi cose in futuro. Io e Alonso alla Ferrari prima del mio incidente? Avrebbe funzionato perché io avevo e ho tutt’ora grande stima di Fernando”.
