Ci siamo, il secondo appuntamento della stagione di Formula 1 può cominciare, il week-end che ci condurrà al Gp del Bahrain è pronto per entrare nel vivo. Nella conferenza della vigilia, traspaiono adrenalina e voglia di scendere in pista nell’animo di tutti i piloti coinvolti nelle tradizionali interviste. L’unico a rimanere impassibile è sempre Kimi Raikkonen a cui è sempre difficile strappare esaltanti dichiarazioni.
“Per quanto riguarda il format di qualifiche vedremo quanto abbiamo già visto a Melbourne. Sarà lo stesso per tutti, quindi non ho molto da aggiungere. Il circuito del Bahrain non so dire quanto si adatti alle caratteristiche della SF16-H, dipende da molte variabili. L’anno scorso siamo andati abbastanza bene, ma ora abbiamo monoposto differenti, e già oggi abbiamo visto delle condizioni climatiche non usuali per il Bahrain. Inizieremo il lavoro come sempre, e spero di vedere una bella sfida. La Mercedes sarà veloce come sempre, ma aspettiamo anche di vedere cosa faranno gli sfidanti. La mia gara in Australia è finita male ma questo è un nuovo week-end. Sarà importante iniziare il lavoro subito nella giusta direzione, poi vedremo il risultato finale”. L’incendio accusato a Melbourne sulla propria monoposto ha rovinato la gara di Raikkonen che, tuttavia, non crede alla sfortuna: “ovviamente preferirei non avere questi inconvenienti, ma a volte succedono e non è questione di fortuna o sfortuna. Dobbiamo curare meglio certi aspetti cercando di prevenire eventuali problemi.

In un certo senso posso dire che si tratta di sfortuna perché il problema si manifesta in gara piuttosto che in prova, ma quando qualcosa si rompe non è per questioni di sfortuna. Non abbiamo avuto alcun contrattempo nei test, e quando non hai precedenti è difficile prevedere cosa accadrà. Sono sicuro che le cose questo weekend andranno meglio, ma il problema che mi ha bloccato a Melbourne mi è costato una gara”. La partenza in Australia ha stupito tutti, anche Raikkonen: “speriamo che sia sempre cosi! Ma siamo solo alla vigilia della seconda gara, ed è presto per trarre delle conclusioni. Ci sono alcune aspetti differenti rispetto all’anno scorso, e ci sono delle difficoltà in più per squadre e piloti. In Australia abbiamo fatto un buon lavoro, ma aspettiamo. A Melbourne abbiamo fatto due giri di formazione, e forse qualche frizione si è surriscaldata, quindi dobbiamo essere prudenti”.

