
“Siamo contenti per il fatto che molte Case siano d’accordo con la direzione che ha preso la Fia a riguardo della F.1 in un’area tecnologicamente così importante come quella delle Power Unit“ le parole di Jean Todt rilasciate dopo l’incontro avvenuto ieri tra i motoristi del circus (Ferrari-Fca, Mercedes, Renault e Honda). “Ovviamente ora dobbiamo sederci al tavolo e definire i dettagli sui motori del 2021, ma siamo partiti con il piede giusto e sono convinto che verranno prese le decisioni giuste per il futuro di questo campionato“. Tutti hanno aderito al potenziamento di quattro punti cardine da cui la Formula 1 non può prescindere.

Innanzitutto mantenere la F.1 al vertice della tecnologia, rendere le power unit del futuro più semplici, meno costose nello sviluppo e nella loro realizzazione, nonché migliorare il suono dei motori. Per ultimo, ma non meno importante, i motoristi hanno espresso il desiderio di consentire ai piloti di spingere al massimo per tutto il tempo. Quattro punti importanti da cui passa il futuro della Formula 1, motivo per il quale i prossimi anni saranno fondamentali per ricondurre il circus sulla strada dello spettacolo da tempo perduta.
