F1, Steiner si prende la sua rivincita: “mi avevano detto che saremmo falliti, invece…”

Il team principal del Team Haas ha fatto un punto sulle due stagioni della scuderia, sottolineando di aver fatto ricredere tutti

Due stagioni positive, con risultati superiori rispetto alle aspettative. Il Team Haas può ritenersi soddisfatto di quanto mostrato in questi due anni, confermando di poter stare eccome in Formula 1. Molti avevano predetto il fallimento della scuderia americana, ma sia Gunther Steiner che Gene Haas non si sono mai arresi:

Prima di iscriverci ci avevano detto che non ce l’avremmo mai fatta – ha spiegato Steiner a Motorsport.com – Inoltre ci era stato anche detto che la seconda stagione sarebbe risultata anche peggio. Non ho mai risposto “sì, certo, ma tanto so già da prima come si fa per evitare problemi nel secondo anno, rischiando poi di fallire. In quel momento non potevo certo sapere cosa sarebbe andato bene e cosa no, cosa avrei dovuto fare e cosa no. Ovviamente abbiamo cercato di evitare problemi e ci siamo riusciti facendo un ottimo lavoro, soprattutto nella seconda stagione con regolamenti nuovi. Non è andata male. Non siamo stati così imbarazzanti. La competizione quest’anno è stata molto serrata a centro gruppo. Abbiamo perso qualche punto qua e là che sommati hanno fatto la differenza. In generale siamo comunque cresciuti come team facendo meglio in alcune cose, ma c’è ancora tantissimo lavoro da svolgere per il prossimo anno. E’ sempre bello poter ottenere qualcosa in più, secondo voi 3 o 4 milioni non fanno la differenza? Tutto sposta, anche £100.000, per cui è ovvio che avremmo preferito averli. Anche se ritengo che, più del denaro, sarei stato più contento se non avessimo perso ciò che non ci ha permesso di avvicinarci agli avversari. Finire per due volte ottavi non fa grande differenza, ma queste sono le corse ed è lo sport, si vince e si perde. Ovviamente ci mancano dei milioni…“.