
Archiviato un 2017 comunque positivo, grazie alle vittorie e alle pole ottenute al volante della Mercedes, nel 2018 tutto questo potrebbe non bastare per guadagnarsi il rinnovo. Valtteri Bottas conosce il proprio destino, sottolineando come stia già analizzando i propri errori per provare a vincere il titolo nella prossima stagione:
“Non sai mai cosa può accadere e nel mio caso è successo che Nico Rosberg dodici mesi fa annunciò in questi giorni il suo ritiro. Ho subito chiamato Toto appena ho appreso la notizia, solo per assicurarmi che sapessero quanto volessi essere parte del team. Quest’anno Lewis ha fatto la differenza in qualifica e grazie a questo ha potuto iniziare la maggior parte delle gare dalla prima posizione. Il mio obiettivo sarà migliorare la mia resa quando ci sarà da lottare per la pole, ma dovrò essere più competitivo anche in alcune condizioni ed su alcune piste in cui ho fatto più fatica. Come ho detto, le ultime gare della stagione sono state utili ed ho imparato molto. Serve costanza nell’arco di tutto il Mondiale, e se riuscirò a migliorarmi non vedo altri ostacolo per potermi battermi alla pari con Lewis. Sono riuscito a vincere delle gare ed è stata una stagione molto bella soprattutto per quanto sono riuscito a crescere. Ho conosciuto persone nuove, un nuovo sistema di lavoro e ho visto le cose da una prospettiva diversa rispetto ai tempi della Williams. Credo di essere cambiato come persona e come pilota. Ho avuto qualche lezione abbastanza dura, faticando in alcune gare, ma ho lavorato molto per riuscire a migliorare il mio rendimento. Di tutte le stagioni che ho disputato in F.1, questa è quella in cui ho imparato di più. Ora guardo avanti. So che il mio futuro dipende da ciò che saprò fare in pista. Io e Lewis corriamo a parità di condizioni, quindi se avrò la velocità che serve, e se la monoposto sarà competitiva, allora nel 2018 potrò essere in corsa per il titolo”.
