Finito il tempo delle parole, comincia oggi quello dei motori che iniziano a rumoreggiare sul Red Bull Ring. Inizia ufficialmente il week-end del Gp d’Austria, tanto atteso da tifosi e addetti ai lavori per dimenticare finalmente i veleni di Baku tra Sebastian Vettel e Lewis Hamilton.

La Ferrari non ha più intenzione di guardare al passato, concentrandosi sugli aggiornamenti da apportare alla SF70-H in vista di domenica e che riguarderanno l’ala anteriore e il fondo. Per quanto riguarda la prima, bisogna sottolineare il cambiamento del profilo principale che non appare più rettilineo bensì leggermente arcuato, per favorire la generazione del vortice Y250. Più grande è anche il ricciolo che origina il “tunnel” che permette di portare l’aria lontano dalla ruota anteriore per evitare un bloccaggio aerodinamico. Con riferimento al fondo, invece, la modifica si è resa necessaria dopo una precisa direttiva della FIA che ha chiesto di evitare che il pavimento a forma di scimitarra potesse flettersi verso il basso all’aumentare della velocità, così da aumentare anche il carico aerodinamico.

Introdotto prima del Gp della Cina, questa soluzione aveva fatto storcere il naso ad altri team, prontamente rivoltisi alla FIA per analizzare da vicino i benefici ricevuti dalla Ferrari da questo fondo mobile. La Federazione ha prima chiesto un fissaggio metallico in prossimità del deviatore di flusso verticale e poi ha preteso che la punta della “scimitarra” venisse chiusa. Adesso sarà importante vedere come queste modifiche si adatteranno alla SF70-H che, dopo le ultime deludenti prestazioni, è chiamata in Austria ad un repentino cambio di ritmo.
