La pole position del Gp del Messico è firmata Sebastian Vettel, la sua cinquantesima in carriera e la quarta di stagione. Una qualifica quella del diciottesimo appuntamento con la Formula Uno che fa gioire dopo tante occasioni perse la Ferrari. In prima fila sulla griglia di partenza di domani accanto del tedesco della scuderia del cavallino rampante il pilota della Red Bull Max Verstappen. Segue all’olandese Lewis Hamilton che ‘rischia’ domani di aggiudicarsi il suo quarto titolo mondiale. Al suo fianco il compagno di scuderia Valtteri Bottas, che precede Kimi Raikkonen.

Proprio Sebastian Vettel parla ai microfoni sul tracciato del Messico, qui il pilota tedesco esprime tutto il suo entusiasmo per la pole position appena agguantata. “È stato un giro discreto devo dire – afferma compiaciuto Vettel – sono contento. È difficile sfruttarla al massimo la pista in un giro secco, ho perso la macchina quasi, ho fatto un bel primo settore, ma la macchina fino a curva 6 o dovuto arretrare fino alla prima marcia ma poi ho mantenuto una marcia regolare. È andata domani è stata un po’ difficile. Durante la notte siamo migliorati e ha funzionato vedremo domani come sarà in gara. Abbiamo cercato di massimizzare ogni sessione, la situazione non è sotto il mio controllo come mi piacerebbe. Dipenderà da quello che farà Lewis, noi attaccheremo a tutta. Meritiamo un gran risultato, la Ferrari merita un gran risultato“.

Max Verstappen che ha segnato il secondo tempo migliore ha ammesso: “sono terribilmente infastidito, non so cosa è successo. Nel Q3 non hanno funzionato le gomme. Credevo di meritarla, è una parola grossa, ma non è stato sufficiente”.
Infine, anche Lewis Hamilton ha detto la sua con il terzo tempo migliore: “i ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico devo togliermi il cappello. Nell’ultimo giro avrei potuto essere un po’ più veloce di qualche decimo, comunque siamo in gara per la vittoria. Vedremo cosa accadrà con Max, spero di poter battagliare con uno di loro due”.

