Secondo Gran Premio della stagione di Formula 1 e seconda assenza per Pascal Wehrlein, costretto a cedere il proprio sedile sulla Sauber ad Antonio Giovinazzi, terzo pilota Ferrari e già alla sua seconda apparizione in questo Mondiale.

Il driver tedesco non è ancora pronto per tornare a guidare, ma a frenarlo non sono eventuali conseguenze dell’incidente occorsogli alla Race of Champions, bensì l’approssimativa preparazione fisica. “E’ stata una decisione saggia quella di Melbourne – ha raccontato Toto Wolff – Pascal ne aveva discusso con me e Monisha e abbiamo accettato la sua scelta. All’inizio di questa settimana abbiamo avuto un nuovo confronto, e concordato che il viaggio in Cina, con fuso orario e tutto il resto, lo avrebbe privato di dieci giorni che sono molto importanti per il suo recupero fisico. Mi aspetto di vederlo in Bahrain la prossima settimana”. Nel caso in cui Wehrlein non dovesse scendere in pista nemmeno a Sakhir, a quel punto Giovinazzi centrerebbe la terza presenza stagionale, quella decisiva per estrometterlo dai rookie test con la Ferrari programmati dopo la gara di Al Sakhir.
I tre Gran Premi disputati nel corso di una sola stagione determinano l’annullamento dello status di rookie, obbligando dunque Giovinazzi a dire addio ai test sulla rossa. Al suo posto potrebbe essere Antonio Fuoco, già al volante di una monoposto del Cavallino lo scorso anno a Barcellona. Il pilota calabrese esordirà infatti in Bahrain in Formula 2, pista sulla quale potrebbe guidare quella rossa che finora ha fatto faville in questo primo scorcio di stagione.
