La scelta di Daniel Ricciardo di lasciare la Red Bull per approdare alla Renault ha lasciato di stucco Christian Horner, che non si sarebbe aspettato questo colpo di scena nella trattativa per il rinnovo.

Il manager della scuderia di Milton Keynes ha rivelato, in una conversazione nel podcast ufficiale della F1, che aveva anche accettato la richiesta dell’australiano di prolungare il proprio accordo di un solo anno, salvo poi ricevere la telefonata d’addio da parte di Ricciardo: “abbiamo concesso a Daniel tutto ciò che voleva, ma non è stato abbastanza. Alla fine ci siamo anche detti disposti a stipulare un accordo di un solo anno, quindi sarebbe stato libero tra dodici mesi di poter accettare un’eventuale offerta di Ferrari o Mercedes. Ma probabilmente lo scenario è un po’ cambiato, e penso che abbia sentito bisogno di un cambiamento nella sua carriera. Ma potrebbe anche essere una scelta di cui pentirsi. Mi ha chiamato per dirmi che sarebbe andato alla Renault, e pensavo mi stesse mettendo un po’ di pressione, giusto prima delle vacanze.

Ma poi è diventato chiaro che quella era davvero la sua scelta, e a questo punto va rispettata. Penso che Daniel abbia preso la decisione finale dopo un lungo volo in America, ha deciso che voleva un cambiamento. Se ci limitiamo a valutare le ragioni razionali la sua scelta è difficile da capire, ma penso che Daniel voglia soprattutto affrontare una nuova sfida. Credo che anche la crescita di Max in termini di velocità e consistenza abbia avuto un ruolo in questa decisione. Credo che Daniel non voglia correre il rischio di doversi trovare nei panni di chi deve supportare il compagno, ma vi garantisco che avrebbero avuto lo stesso status, come sempre. Avrei potuto capire se la destinazione fosse stata Ferrari o Mercedes, così credo che corra un rischio enorme considerando il punto della sua carriera in cui si trova. Vedremo, da parte nostra è stato un po’ come convincere una ragazza ad uscire con te, ma lei si dimostra reticente. Abbiamo provato di tutto, ma alla fine se il cuore non batte nella giusta direzione c’è poco che si possa fare“.

Horner poi si è soffermato sul possibile sostituto di Ricciardo, allontanando la candidatura di Alonso: “ho un enorme rispetto per Fernando, è un grande, un pilota fantastico, ma sarebbe molto difficile, perché ha la tendenza a generare un po’ di caos dovunque sia andato. Non sono sicuro che ingaggiare Fernando sarebbe la soluzione più salutare per la squadra, la nostra idea sarebbe quella di continuare ad investire sui nostri giovani, piuttosto che prendere un pilota che è ovviamente vicino alla fine della sua carriera. Siamo fortunati, perché abbiamo dei piloti di grande talento sotto contratto, penso che ci dovremmo sedere per valutare la situazione e vedere cosa ne verrà fuori. La nostra è una vettura incredibilmente attraente, quindi non penso che saremo a corto di richieste. Penso che guarderemo tutto, anche se il percorso preferito sarebbe quello di investire sui nostri talenti, come abbiamo sempre fatto con successo in passato.

Vettel, Verstappen, Ricciardo, Sainz e Gasly sono tutti prodotti del nostro programma junior. Sainz e Gasly sono entrambi piloti molto veloci, quindi penso che questo ci dia l’opportunità di prenderci un po’ di tempo. Sono sotto contratto con noi almeno fino alla fine dell’estate. Valuteremo le opzioni a nostra disposizione e ci assicureremo di prendere la decisione giusta per il team“.
